Protezione affidabile di mani e dita nelle applicazioni industriali
Le barriere fotoelettriche di sicurezza C4C di SICK rappresentano una soluzione consolidata per la protezione di mani e dita nelle applicazioni di automazione industriale ad alto rischio. Progettate per garantire livelli elevati di sicurezza funzionale e continuità operativa, le C4C sono tra le serie più diffuse per la protezione di punti pericolosi su macchine automatiche, presse, linee di assemblaggio e impianti di produzione.
Si tratta di safety light curtain optoelettroniche che creano un campo protetto invisibile tramite una griglia di raggi infrarossi tra un’unità emettitrice e una ricevente. L’interruzione di uno o più raggi attiva immediatamente le uscite di sicurezza, arrestando la macchina o portandola in uno stato sicuro. Il tutto avviene in tempi di risposta estremamente ridotti, requisito essenziale nelle applicazioni con accesso frequente dell’operatore.
Principio di funzionamento
Il funzionamento delle barriere C4C è basato su una logica semplice ma estremamente affidabile:
- l’emettitore genera una serie di fasci infrarossi sincronizzati;
- il ricevitore monitora in modo continuo la presenza e la continuità dei raggi;
- l’interruzione del campo (dito, mano, braccio o corpo) attiva le uscite di sicurezza OSSD;
- il sistema di comando arresta o mette in sicurezza la macchina.
Nella serie C4C il campo protetto è continuo fino alle estremità del profilo, senza zone cieche. Questo consente di installare la barriera più vicino al punto pericoloso, riducendo gli ingombri e migliorando l’ergonomia della postazione di lavoro.
Sicurezza funzionale e conformità normativa
Le barriere fotoelettriche C4C sono progettate per applicazioni con livelli di rischio elevati e rispondono ai principali standard internazionali di sicurezza:
- Type 4 secondo IEC 61496
- SIL 3 secondo IEC 61508
- PL e / Categoria 4 secondo ISO 13849
Le uscite di sicurezza OSSD permettono l’integrazione diretta con relè di sicurezza, moduli e PLC safety, rendendo le C4C adatte anche a impianti complessi e a macchine che richiedono certificazioni stringenti.
Risoluzione e tipologia di protezione
La serie C4C è disponibile con diverse risoluzioni per adattarsi alle specifiche esigenze applicative:
- 14 mm – protezione dita
Ideale per punti pericolosi molto vicini e lavorazioni di precisione. - 30 mm – protezione mani
Indicata per accessi frequenti alla zona di lavoro.
L’assenza di zone cieche lungo tutta l’altezza del campo protetto garantisce un controllo continuo e uniforme dell’area di rischio.
Modularità e gamma
Le C4C offrono un’elevata flessibilità di configurazione:
- ampia scelta di altezze di campo protetto, indicativamente da 300 mm a oltre 2.000 mm;
- diverse distanze operative tra emettitore e ricevitore, selezionabili in funzione della macchina;
- versioni per applicazioni standard e per layout più articolati o compatti.
Questa modularità consente di proteggere sia punti pericolosi localizzati sia aperture di accesso di dimensioni maggiori.
Robustezza e affidabilità in ambiente industriale
Dal punto di vista meccanico e ambientale, le barriere C4C sono progettate per un utilizzo continuativo in contesti gravosi:
- custodia in alluminio estruso ad alta rigidità;
- grado di protezione IP65 / IP67, adatto ad ambienti polverosi, con nebbie oleose o lavaggi periodici;
- campo di temperatura operativa esteso, utilizzabile anche in celle frigo o aree non climatizzate.
Queste caratteristiche contribuiscono a ridurre i fermi impianto e i falsi interventi, aumentando la disponibilità complessiva del sistema.
Installazione, integrazione e manutenzione
Le C4C sono pensate per semplificare il lavoro di costruttori di macchine e manutentori:
- collegamento tramite connettore M12 a 5 poli, rapido e standardizzato;
- integrazione diretta con sistemi di sicurezza esistenti;
- staffe di montaggio dedicate (QuickFix, FlexFix o equivalenti) per un fissaggio veloce e una facile regolazione;
- funzioni di autotaratura, allineamento guidato e diagnostica a LED che riducono i tempi di installazione e facilitano la manutenzione.
Applicazioni tipiche
Le barriere fotoelettriche di sicurezza C4C trovano impiego in numerosi settori industriali, tra cui:
- presse e macchine utensili;
- isole robotizzate;
- linee di assemblaggio automatiche;
- macchine di confezionamento;
- impianti di movimentazione e logistica.
In tutte queste applicazioni, la serie C4C consente di conciliare sicurezza elevata, ergonomia per l’operatore e semplicità di integrazione, senza penalizzare la produttività.
Supporto tecnico e consulenza applicativa
La scelta e il corretto dimensionamento di una barriera fotoelettrica di sicurezza sono passaggi critici per garantire conformità normativa e protezione efficace. BSA Swiss affianca costruttori di macchine e utilizzatori finali nella selezione, configurazione e integrazione delle barriere SICK C4C, valutando layout, distanze di sicurezza e requisiti applicativi.
Compila il form qui sotto: il nostro team ti aiuterà a individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze.
